Struffoli napoletani: la ricetta originale della tradizione
La ricetta originale degli struffoli napoletani di Natale: impasto, frittura, miele e decorazione, con i consigli della tradizione e la variante al cioccolato.

Gli struffoli napoletani sono il dolce di Natale per eccellenza della tradizione campana: piccole palline di impasto fritte, avvolte nel miele caldo e decorate con diavolini colorati e canditi. Si preparano in grande quantità, si portano in tavola dalla vigilia all’Epifania e, come si dice a Napoli, uno struffolo tira l’altro.
Qui trovi la ricetta originale passo passo, il segreto dello strutto, le dosi del miele e, per chi ama il cioccolato, una variante golosa da provare almeno una volta.
Struffoli o cicerchiata? Un po’ di storia
Secondo l’ipotesi più diffusa, gli struffoli sarebbero arrivati a Napoli con i Greci: il nome ricorderebbe il termine strongylos, “arrotondato”, proprio come le palline di pasta. Per secoli sono stati preparati nei conventi e regalati alle famiglie nobili durante le feste.
In Abruzzo, Umbria e Marche esiste un dolce molto simile, la cicerchiata, che deve il nome alla cicerchia, un legume dai semi piccoli e tondi. A cambiare sono soprattutto la forma finale, spesso a ciambella, e la tradizione: la cicerchiata è legata soprattutto al Carnevale.
Il segreto della ricetta originale: strutto o burro?
Nella ricetta più antica degli struffoli napoletani si usa lo strutto: rende l’impasto più friabile e dà un sapore più deciso. Oggi molte famiglie lo sostituiscono con il burro, più facile da trovare e più delicato. Nella scheda qui sotto trovi la versione con il burro; se vuoi la versione tradizionale, sostituisci il burro con lo strutto.
Struffoli napoletani

Note
Gli struffoli napoletani sono ottimi anche senza decorazione: infatti sfido chiunque a non assaggiarli durante la cottura!
Per una variante più leggera, provate a cuocere in forno i vostri struffoli, facendo attenzione alla cottura, che potrebbe risultare più dura rispetto a quella fritta.
Esiste anche una variante di struffoli al cioccolato, ma al Sud, non si prepara quasi mai: la tradizione è tradizione!
Alcuni decorano gli struffoli con le mandorle, oltre ai canditi.
Ingredienti
- Per l'impasto
- 500 gr. di farina
- 4 uova
- 80 gr. di zucchero
- 160 gr. di burro
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- Buccia grattugiata di un limone
- Buccia grattugiata di arancio
- 2 cucchiaini di rum
- 1 pizzico di sale fino
- Olio per friggere
- Per la decorazione
- 400 gr. di miele
- 4 cucchiai di zucchero a velo
- Diavolini colorati
- Frutta candita a scelta
Istruzioni
- Per preparare gli struffoli napoletani, iniziate con fondere il burro. Lasciate raffreddare, mentre in una ciotola miscelate la farina con il lievito e le bucce grattugiate degli agrumi. Aggiungete il burro, lo zucchero e il rum. Mescolate con un cucchiaio di legno e praticare il famoso buco al centro: aggiungete le uova, e amalgamate il tutto, lavorando l'impasto degli struffoli di Natale, con le mani. Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti circa. Una volta trascorso il tempo di riposo, lavorate la pasta degli struffoli formando dei salsicciotti che taglierete a dadini: mi raccomando, non fate il cilindro troppo grande! Create tante piccole palline e friggete in abbondante olio caldo. Lasciate su carta assorbente, e preparate le decorazioni: in una casseruola grande, mettete il miele con lo zucchero a velo, fate sciogliere a fuoco basso, mescolando con un cucchiaio di legno. Spegnete e versatevi gli struffoli con i diavolini. Amalgamate bene il tutto e trasferite su un piatto da portata. Potete dare la forma che preferite, basta che non aspettate troppo, altrimenti il miele si indurisce. Decorate con frutta candita a piacere e servite.
Struffoli al cioccolato: la variante golosa
A Napoli la tradizione vuole gli struffoli al miele, ma il cioccolato è un’alternativa che piace molto ai bambini e a chi cerca un gusto diverso. Due modi semplici per prepararli:
- Impasto al cacao: sostituisci 50 g di farina con 50 g di cacao amaro in polvere e procedi come nella ricetta classica.
- Glassa al cioccolato: al posto del miele, avvolgi gli struffoli fritti e intiepiditi nel cioccolato fondente fuso, poi decora con granella di nocciole o zuccherini colorati.
Se vuoi una copertura lucida e senza grumi, segui la nostra guida alla glassa al cioccolato.
Consigli per struffoli perfetti
- Palline piccole: taglia l’impasto in tocchetti grandi quanto una nocciola. In cottura si gonfiano, e se sono troppo grandi restano crudi dentro.
- Olio alla giusta temperatura: friggi pochi struffoli alla volta in olio caldo ma non fumante, così si dorano in modo uniforme e non assorbono troppo olio.
- Miele caldo, non bollente: scalda il miele a fuoco basso finché diventa fluido, poi toglilo dal fuoco prima di versare gli struffoli, così non si caramella.
- Decorazione subito: aggiungi diavolini e canditi quando il miele è ancora morbido, altrimenti non aderiscono.
Come conservare gli struffoli
Gli struffoli si conservano a temperatura ambiente, coperti da una campana di vetro o da pellicola, lontano da fonti di calore. Il miele li protegge e li mantiene morbidi per diversi giorni: per questo si possono preparare con qualche giorno di anticipo rispetto alle feste. Evita il frigorifero, che indurisce il miele.
Domande frequenti
Quanto miele serve per 500 g di struffoli?
Con l’impasto di questa ricetta, fatto con 500 g di farina, servono circa 400 g di miele: abbastanza per avvolgere bene tutte le palline senza che restino a bagno.
Si possono cuocere gli struffoli al forno?
Sì, è una variante più leggera: cuocili su una teglia con carta forno finché sono dorati. Il risultato è un po’ più croccante e meno soffice rispetto alla frittura.
Che differenza c’è tra struffoli e cicerchiata?
L’impasto è molto simile. Gli struffoli sono il dolce di Natale della tradizione napoletana; la cicerchiata è tipica del Centro Italia e si prepara soprattutto a Carnevale, spesso a forma di ciambella.




