Apparecchia la tavola a Natale
di Anna Piscopo - Coord.Edit. di A.Guadagni
| domenica 25 dicembre 2011
Come si apparecchia la tavola a Natale nel nostro Bel Paese ? Quali sono i primi, i secondi e i dolci tipici ? Scopriamolo insieme.
Proseguiamo il nostro viaggio all’insegna delle tradizioni culinarie natalizie del centro Italia.
Partiamo dalla Toscana dove troveremo i cappelletti in brodo, come primo piatto, e il cappone bollito e piatti a base di cacciagione, come secondi. Tra i dolci tipici ritroviamo: i cavallucci, i ricciarelli e il panforte.
Passiamo poi per l’Emilia Romagna dove come antipasto non può mancare il culatello di Zibello o di fiocchetto, e, tra i primi, i tortellini ripieni di carne e i passatelli in brodo o le tagliatelle al ragù. Tra i secondi, troviamo il rinomato cotechino di Modena. Tra i dolci, invece abbiamo il Pane di Natale, a base di mosto d’uva, e il pan speziale o Certosino, dolce tipico bolognese.
Nel Lazio, troveremo i cappelletti in brodo come primo piatto e secondi a base di pesci di acqua dolce o il tradizionale cappone o tacchino ripieno. Tra i dolci, da gustare il pangiallo, a base di frutta secca, canditi, miele e cioccolato.
In Umbria potremo gustare per Natale i cappelletti ripieni di cappone e il cappone bollito con cardi. Possiamo anche ritrovare un piatto tipico di Gubbio: il Friccò all’eugubina, a base di carni miste, olio, pomodoro, vino, rosmarino, sale e pepe.
Nelle Marche la tradizione culinaria natalizia prevede, tra i primi, maccheroni allo stoccafisso, maccheroncini di Campofilone o spaghetti al sugo di magro; tra i secondi troviamo il cappone ed il tacchino arrosto. Tra i dolci va citata la pizza de Nata’ (un impasto a base di pane con frutta secca, uvetta, cioccolato in polvere e fichi).
Arriviamo in Abruzzo dove il piatto più famoso è quello chiamato “Le virtù”: un minestrone a base di sette ingredienti per sette, tra cui legumi freschi e secchi, verdure nuove, carne e pasta.
Infine giungiamo in Molise dov’è rinomata la zuppa di cardi; tra i secondi troviamo il baccalà condito con prezzemolo, origano e uva passa, da accompagnare con il rosso di Trebbiano.
fonte: AlCioccolato
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